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Coltivazioni

L'azienda è sviluppata su più livelli di altitudine ed è riparata dai venti di ponente, maestrale e scirocco. E' invece esposta al vento di tramontana che, fortunatamente, spira abbastanza raramente. Questa particolare conformazione topografica ci ha permesso la coltivazione di diverse specie arboree e di alberi da frutto.

olivoOlivo
Piante centenarie di Minuta Nasitana e Castriciana (alcune hanno 500 anni) sono state affiancate alle nuove varietà quali la Nocellara dell'Etna e la Biancolilla per ottenere una maggiore resa.
La preziosità dell'olivo sta, infatti, nel fatto che riesce a rigenerarsi completamente - o in buona parte - riparando l'apparato epigeo e ipogeo, tant'è che dopo secoli continua a produrre alternando anni di massima fruttificazione ad anni di poca produzione.
L'alternanza di produzione si può ricondurre ad un mix di condizioni climatiche, attacchi parassitari, potatura e concimazioni sbagliate, eccessivo ritardo nella raccolta dei frutti.
Per tentare di ovviare al problema eseguiamo interventi di potatura straordinaria (incisione anulare) tentando di mantenere il giusto equilibrio tra vegetazione e fruttificazione ed anticipando, per quanto possibile, il tempo della raccolta (quando la drupa si presenta tinteggiata di viola) che consente di ottenere un olio più gradevole sia di acidità più bassa sia resa di olio migliore.

Quercia da sughero
E' una quercia sempreverde che raggiunge i 20 metri d'altezza con chioma di colore verde-grigiastro. Il tronco diventa presto sinuoso e si riveste di una corteccia molto caratteristica, spessa molti centimetri, grigiastra, che si stacca facilmente in grossi blocchi pesanti. A ogni distacco la nuova scorza sottostante si presenta di colore bruno rossastro, spesso quasi rossastra. Ogni 3-4 anni la pianta viene scorticata ed il prodotto viene utilizzato per la fabbricazione dei turaccioli e come materiale isolante nell'edilizia.

corbezzoloCorbezzolo
Appartiene alla Famiglia delle Ericaceae ed è stato impiantato perché è una delle specie mediterranee meglio adatte ai terreni acidi. Il tronco presenta una scorza sottile, finemente e regolarmente desquamata in lunghe e strette placche verticali di colore bruno-rossastro  e fruttifica in autunno. Il frutto e' una bacca globosa di 1-2 cm, rosso scura con la polpa carnosa con molti semi.

cotognoCotogno
Appartiene alla Famiglia delle Rosaceae. In azienda coltiviamo due tipologie di cotogno che si distinguono in base alla forma del frutto: maliformi e piriformi, di cui la prima è più apprezzata. La polpa è facilmente ossidabile e spesso ricca di sclereidi, poco dolce ed astringente e con essa realizziamo la cosiddetta "cotognata" (cotogne, zucchero) dolce tipico siciliano dallo splendido colore ambrato.

ficoFico
E’ un albero che appartiene alla famiglia delle Moraceae ed essendo una pianta molto resistente alla siccità non necessita di grande cura. Produce due tipi di frutti: i più noti si formano in primavera e maturano in estate ed i secondi – che costituiscono una rarità  -  si formano in autunno e maturano nella tarda primavera dell'anno successivo presentando dei fiori femminili sterili.

Completano le specie arboree coltivate in azienda l’Arancio dolce, il Cedro, il Mandarino King, il susino il pesco il castagno ed il noce.